Epilessia del cane, come affrontare il problema

Sguardo disorientato e perdita di equilibrio ?

forse il tuo cane soffre di epilessia

L’epilessia del cane è una serie di cortocircuiti della rete neurale del cervello. Queste scosse elettriche provocano un tremore incontrollato del corpo dell’animale.

Questa patologia può iniziare a manifestarsi in maniera sporadica e restare tale . Il problema si pone quando queste crisi diventano croniche ,il rischio di problemi permanenti aumentano in modo non trascurabile.

Se il vostro cane vive in appartamento con voi potrete sicuramente tenere sotto controllo l’evolversi di questa patologia. In questo post voglio raccontarvi la mia esperienza diretta.

La cagnolina malata è uno Zwergpinscher .

epilessia del cane

Tutto è iniziato una domenica mattina, come accadeva spesso ,io e la mia compagna ci alzavamo un po più tardi. Un giorno la nostra cagnolina più anziana, ora ne abbiamo in totale 4 lei compresa, salta sul nostro letto.

Si avvicina strisciando verso di noi e si fa la pipi addosso, una cosa mai successa prima, quando la tocchiamo lamentava dolori di cui non riusciamo a capire la localizzazione,collo ,gambe, testa non si capiva.

Dopo una mattina tra veterinario e clinica veterinaria, per le lastre, nessuna diagnosi. Naturalmente il consiglio di portare il cane alla clinica universitaria veterinaria per una tac non è stata neanche presa in considerazione.

Decidiamo di portare il cane a fare una passeggiata in montagna, volete sapere il risultato ? Saltava come un coniglio ,nessun dolore o trauma vertebrale congenito come sospettavano alla clinica.

Questo siparietto dei dolori e della pipi si continuava a verificare settimanalmente, ci abbiamo messo un po a capire che succedeva sempre di Domenica  o, in generale, quando restavamo più tempo a letto.

Dopo un attenta analisi abbiamo capito il perché di queste piccole crisi , il problema ero io. Prima il cane era abituato a dormire nel letto con la mia compagna, adesso io mi ero messo al suo posto.

La prima soluzione è stata quella di permettere al cane di dormire ai piedi del letto,con questo accorgimento abbiamo evitato le crisi per un certo periodo.

Nell’arco dei due anni successivi  le crisi sono diventate sempre più frequenti ed intense ,convulsioni,bava alla bocca ecc. A quel punto abbiamo iniziato il trattamento con farmaci anti epilettici.

Come affrontare l’epilessia del cane

Durante questi due anni abbiamo imparato ad affrontare questo evento. Innanzi tutto la crisi ha una prima fase non convulsiva, in questo piccolo arco di tempo ,che può durare anche un minuto, il cane è completamente disorientato , lo sguardo nel vuoto e l’equilibrio diventa precario.

Subito dopo ,seconda fase ,il cane non trattiene le urine e perde il controllo del corpo, il nostro solitamente alza la zampetta davanti in modo tremolante e poi si accascia preso dalle convulsioni, nei casi più acuti esce anche la schiuma dalla bocca.


Spero di non impressionarvi troppo con questo racconto ma, purtroppo, se amiamo il nostro cane dobbiamo affrontare l’epilessia del cane con molta naturalezza .E’ importante restare vicino al nostro amico senza fargli pesare il nostro stress.


Durante la crisi è importante mettere a proprio agio il nostro cane,per esempio ,noi lo mettiamo dentro la sua cuccetta (se è possibile) . In alternativa una mano calda che lo accarezza non lo lascia solo durante la crisi.

Molto importante non mettete le mani vicino alla bocca, comunque nella fase acuta il cane non è lucido.

Durante la prima fase possiamo immediatamente  cercare di mettere il cane a suo agio, avvolte si riesce a fermare la crisi più acuta. E’ bene ,comunque , prepararsi   a vedere il nostro amico in preda alle convulsioni.

I medicinali non costano tanto, con un po di attenzione si può convivere tranquillamente con questa spiacevole situazione.

 

 

 

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