Lei ,uno di quei film assolutamente da vedere

Lei

Innamorarsi di un sistema operativo

 

Lei è un film ambientato in un futuro non troppo lontano  , uno di quei film che ci fanno riflettere sul ruolo della tecnologia ai giorni nostri.

Oggi si potrebbe paragonare ad una trama che potremmo trovare tranquillamente nella serie “Black Mirror”, meno distopica ma sicuramente modernissima.

Theodore come lavoro scrive lettere in una sorta di “posta del cuore”, scrive lettere d’amore per gli altri , un lavoro abbastanza strano che lo rende particolarmente apatico.

Il protagonista del film dopo aver installato un nuovo sistema operativo nel pc resta affascinato dal suo modo di apprendere e capire i suoi bisogni.

E’ uno dei primi sistemi operativi con intelligenza artificiale, utilizzando tutte le informazioni dell’utente ne percepisce i bisogni.

I bisogni dell’utente non sono quelli classici, come la gestione degli appuntamenti delle mail ecc. I bisogni possono  essere anche affettivi . Una battuta spiritosa una parola dolce e confortante sono elargite, con molta generosità, dal sistema operativo con la voce sensuale di Scarlett Johansson .

Con il passare del tempo ,Theodore il protagonista, passa sempre più tempo a parlare con il sistema operativo. Essa diventa la sua confidente, una “persona” virtuale a cui raccontare tutti i suoi più intimi segreti .

lei
la spensieratezza di Theodore

Perchè nasce l’amore ?


La debolezza più grande del protagonista è non essere ancora riuscito a superare la separazione con la moglie. Vive con dolore i ricordi di una vita di coppia felice ed innamorata.


Si crea una storia d’amore al singolare, che scava nell’intimo del protagonista.

La voce  femminile ,che è stata scelta per il sistema operativo, è quella di Scarlett Johansson .Il regista l’ha scelta per dare ancora più sensualità a questo partner virtuale, protagonista di un rapporto decisamente complesso.

Theodore trova rifugio in questo rapporto, non essendo ancora riuscito a firmare le carte per il divorzio con sua moglie.

Degne di nota anche le colonne sonore. Il film essendo incentrato particolarmente sulle emozioni del protagonista ha bisogno di musiche che descrivano bene particolari stati d’animo.

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La decima vittima, film di Elio Petri assolutamente da vedere

La decima vittima

Una trama accattivante e futuristica

In un mondo dove conta più la stabilità della società che la vita del singolo, si svolge la Grande caccia. Arrivare ad uccidere La decima vittima è lo scopo finale del gioco.

Una competizione a livello mondiale per dar sfogo a istinti violenti ed omicidi degli individui, che serve a tenere stabile la società ed evitare le guerre. Gestito da un sistema istituzionale “ministero della grande caccia” .

Le coppie, cacciatore e vittima ,vengono scelte da un cervello elettronico.Esse dovranno ,per legge consumare, il loro duello . I partecipanti vengono scelti in tutto il mondo.

Per dare maggiore risalto a questa pratica i governi hanno posto una meta da raggiungere. La decima vittima, da al cacciatore il titolo di “decathlon” , che consiste in un premio in denaro e l’uscita dal gioco.

Naturalmente i più grandi cacciatori sono delle star dello spettacolo, la loro caccia  è seguita dalla TV e dai giornali.

I protagonisti della pellicola sono Marcello Mastroianni ed Ursulla Andress, rispettivamente vittima e cacciatore. Diretti da un grande regista quale Elio Petri .

La fotografia del film ci mostra un futuro visto con gli occhi degli anni 70′ ,assolutamente affascinanti i costumi e le location arredate con il design moderno tipico del tempo.

la decima vittima

La trama ,nonostante l’età del film , mette in evidenza la relazione tra spettacolo e persone, le persone hanno il minimo valore lo spettacolo fine a se stesso diventa protagonista.

Questo ormai nel mondo odierno è praticamente all’ordine del giorno, i nostri media sfornano ,mangiano e digeriscono personaggi a non finire. Nessun personaggio prevale rispetto all’altro per troppo tempo, ne esce sempre uno nuovo e lo spettacolo sembra sempre nuovo e pieno di sorprese.

La storia


La regia di questo film di fantascienza anni 60 è tipicamente Italiana . L’Interpretazione della storia è ironica e avvolte grottesca . Essa si ispira al racconto di Robert Sheckley  , La settima vittima (The Seventh Victim) .

Il regista, suo malgrado, ha dovuto forzare il finale per accontentare le case produttrici. Il regista definisce  “pagliaccesco” il finale del film . Elio Petri era ormai  stanco di lottare per far prevalere il suo pensiero.

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TensorFlow,l’intelligenza artificiale diventa open source

Annunciata la versione 1.0 di TesorFlow

La libreria che rende  più intelligenti le nostre app

TensorFlow è una libreria software multimediale che incrementa l’apprendimento e quindi l’ottimizzazione dei dati.

Il codice può essere applicato sia alle piattaforme IOS che android anche se il codice sorgente è scritto in C++.

Usiamo normalmente questo potente algoritmo ma non ce ne accorgiamo.

Le ricerche vocali ed il traduttore vocale di google usano questa architettura software.

Ma cosa rende cosi particolare questo algoritmo ?

In pratica TensorFlow  analizza informazioni complesse e le scompone, come gli audio o le immagini, dopo averle scomposte distribuisce i dati in modo gerarchico . Un immagine contiene tanti oggetti ,ogni oggetto viene classificato, potrebbe essere un informazione utile per un’altra ricerca, oppure potrebbe essere scartato .


Come allo stesso modo il riconoscitore vocale del nostro cellulare, mentre parliamo riconosce parola per parola, anche se magari non ha mai sentito la nostra voce. Scompone le onde sonore in millisecondi riuscendo a capire lettera per lettera ,poi ricompone la parola che si avvicina di più a quell’insieme di lettere.  La precisione di questi processi ,come sappiamo ,è sorprendente.

Al minuto 14.00 del filmato sotto viene illustrato il processo.


Ora tutta la potenza del deep learnig ,in termine tecnico apprendimento profondo , è disponibile in rete per le applicazioni o i siti che vorranno farne uso, già ebay ,dropbox ,twitter  lo utilizzano (fonte : www.TensorFlow.org).

Il nome TensoFlow descrive in pratica il funzionamento di questo algoritmo.  (Tensor) tensori tengono uniti gli insiemi di informazioni come in una rete neurale, una specie di ragnatela. Flow(flusso) indica come la risposta alla domanda prende forma prendendo le informazioni dalla ragnatela.

Il sistema TensorFlow potrebbe ottimizzare molti processi produttivi , con il costante monitoraggio potrebbe ridurre gli sprechi ed ottimizzare  i consumi energetici .

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Robot invisibili, costruiti dai ricercatori del MIT 90% di acqua

Sentite qualcosa che vi sfiora in mare ?

Potrebbe essere un robot invisibile

Da cosa sono costituiti questi particolari robot invisibili ? Uno speciale idrogel è alla base della loro costruzione. Questo materiale già si usa in medicina, essendo per le sue caratteristiche bio compatibile.

robot invisibili
Fonte : MIT

Il primi prototipi di robot invisibili nasce nei laboratori del MIT(Massachusetts Institute of Technology) ,nel video sotto vediamo come una mano robotica di idrogel  riesce a catturare un pesce per poi rilasciarlo .

Come possiamo vedere nel video il pesce non si accorge della mano robot invisibile che lo cattura, la sua individuazione dentro l’acqua è quasi impossibile.

L’idrogel che lo costituisce è composto dal 90% di acqua, questa caratteristica lo rende invisibile dentro l’acqua .

La struttura di questo primo esperimento è composta da piccoli cubi di idrogel, al loro interno ci sono delle cavità dove viene pompata dell’acqua che ne permette il movimento.

L’idrogel è stampato tramite stampanti 3d, questa tecnica permette di creare delle strutture molto precise.

Naturalmente la consistenza di queste strutture è molle e resistente, infatti nei test di laboratorio gli automi hanno resistito sino a mille cicli di lavoro.

Un altro scenario possibile per l’utilizzo di questi robot è quello di applicazioni militari. L’idrogel essendo liquido ,si lascia attraversare  dalle onde sonore quindi , non è rilevabile dai sonar.

Oltre alle applicazioni robotiche sviluppate dal MIT questo materiale è usato in medicina,infatti con esso si possono creare delle strutture da impiantare dentro il corpo umano con un basso rischio di rigetto.

Il futuro di questi materiali


Lìdrogel ed i robot invisibili  fuori dall’acqua si seccano, perché la loro parte acquosa (il 90%) prima o poi evapora. Gli ingegneri del MIT stanno sviluppando nuovi materiali elastici per contenere l’idrogel e tenerlo umido.  Questo  apre nuove strade alla ricerca di questi materiali.

Il materiale siliconico che potrebbe contenere l’idrogel FONTE : MIT

 

 

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Google PlaNet ,riconosce le immagini meglio di un uomo

Riconoscimento delle foto tramite google

Dammi una foto e ti dirò come quando e dove…

Vi è mai capitato di vedere in una foto un posto che avete visitato o che vi è familiare ? Ma non vi ricordate esattamente dove si trova ?  Google PlaNet , sfrutta un processo di intelligenza artificiale che spesso supera l’uomo nel riconoscimento dei luoghi.

Come è possibile che un computer riconosca la posizione di un luogo solo dalle immagini senza riferimenti GPS ?

Per realizzare questo grande risultato i ricercatori hanno sfruttato quello che in termine tecnico si chiama “deep learning” , apprendimento profondo. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta e come viene utilizzato dal sistema Google PleNet.

Il deep learning analizza l’immagine e ,tramite una gerarchia ,la divide in tanti elementi. Ogni elemento ha una caratteristica specifica nella gerarchia.

Se in un immagine troviamo una determinata vegetazione , questa esclude dei luoghi ,esempio dei deserti. Se ci sono delle montagne non è detto che  esse facciano parte di una catena montuosa .La posizione del sole e della luce rispetto alle montagne può darci indicazioni geografiche .

Se ci sono dei cartelli stradali essi possono dare indicazioni sul paese in cui è stata scattata la foto, le targhe delle auto, il tipo di architettura. Ogni dettaglio dell’immagine ha un peso nella gerarchia del deep learning.

Questo sistema nel tempo potrebbe rivelarsi molto utile per invenzioni del calibro di horus, una sorta di interfaccia con il mondo per i non vedenti.

Questo sistema è alla base dell’intelligenza artificiale , esso riesce a formulare un risultato solo guardando delle immagini ,senza cioè avere dei dati digitali a disposizione. L’immagine non è vista come un insieme di pixel ma come un contenitore di informazioni analogiche da analizzare e categorizzare.

Google PlaNet è uno dei tanti esperimenti di Google per quanto riguarda le immagini e la loro interpretazione. Vi segnalo in questo articolo anche Deep Dream algoritmo sviluppato da google per il riconoscimento dei pattern (sezioni dell’immagine ,volti ,oggetti,ecc.) delle immagini.

google planet

Una pubblicazione della ricerca la trovate a questo link.

 

 

 

 

 

 

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