Animali notturni ,film complesso e accativante

Animali notturni

Due storie che scavano nella vita dei protagonisti

Sin dalle prime immagini , Animali notturni , sfoggia un gran senso estetico, ogni inquadratura cattura lo spettatore. Il regista ci catapulta contemporaneamente in scenari alla moda Newyorkesi ed in quelli selvaggi del profondo Texas. Tutto si mescola in un contesto psicologico , che ci racconta un rapporto tra due persone che si amavano , ed i rimorsi riescono a tenere insieme due storie che scorrono parallele.

Le prime sequenze del film ci fanno capire fin da subito la maestria del regista.

Dove le due storie raccontate si intrecciano e cambiano continuamente  il  piano narrativo del film.

Per non svelare troppi dettagli sintetizzerò la trama all’osso.

Susan , gallerista di successo , riceve dal suo ex.marito un manoscritto , la bozza di un suo libro “ANIMALI NOTTURNI”. La storia del libro è dedicata a lei. A detta dell’ex.marito , Susan , è stata la principale fonte di ispirazione , dato che,  quando erano insieme Lui la definiva “Animale Notturno”.

 

Animali notturni si sviluppa abbastanza lentamente, ma il continuo evolversi degli stati d’animo dei protagonisti rende la visione piacevole.

La vita  reale , della protagonista Susan , gallerista affermata di New York , divorziata da ormai 20 anni , che vive un periodo di profonda crisi interiore . Insoddisfatta del suo nuovo compagno e del suo lavoro artistico.

La vita del romanzo,  di Tony , un uomo pacifico che durante una gita con la Moglie e la figlia , si trova a vivere l’incubo di perdere la sua famiglia. La cruenza delle scene iniziali scuotono lo spettatore e la protagonista Susan.

Il  legame delle due trame è molto sottile ed avvolte sfuggente. Lo spettatore deve interpretare quello che era il rapporto tra Susan ed Edward.

Edward è però rappresentato sia nella sua vita reale di 20 anni prima , ma lo troviamo anche come protagonista nella trama del libro.

Molte persone restano deluse dal finale di Animali notturni, io personalmente lo trovo azzeccatissimo , trattandosi di una sorta di thriller psicologico.

La riflessione è tutto quello che deve rimanere nello spettatore alla fine del film.

 

 

 

Valutazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *