Idiocracy, l’intelligenza collettiva diventa demenza

Idiocracy

Il collasso della civiltà ed intelligenza umana

Se proviamo a pensare  alla nostra vita senza cellulari e social network non riusciremmo sicuramente ad immaginare come potrebbe essere il mondo di oggi.

Se proviamo a pensare a come era il mondo 20 anni fà senza tutta questa tecnologia ,forse , non riusciremmo ad avere un ricordo chiaro.

In Idiocracy tutta la tecnologia a disposizione dell’uomo ha perso completamento senso , infatti la gente non sa più come usarla , o la usa male.

Il degrado dilaga ed il quoziente intellettivo delle persone è pari a zero.

La casa bianca
Idiocracy ,la casa bianca

 

Oggi abbiamo accesso a milioni di informazioni.  Questo elimina ogni dubbio sulle nostre conoscenze.

Questa è l’era dell’intelligenza collettiva, quella che oggi ci propone “Big G” , il motore di ricerca più potente al mondo , Google.

Oggi si chiama Big G , ieri era il grande fratello.

Questa sorta di intelligenza collettiva ci fà sentire cittadini del mondo senza esserci spostati da casa .

Potremmo credere che la terra è piatta perché qualcuno ha delle teorie a riguardo.

Quindi in Idiocracy si crea una sorta di anarchia collettiva . Tutti pensano di saper tutto ed aver ragione sugli altri.

Il film usa i canoni della satira americana , con delle scene che rasentano l’assurdo. Se utilizziamo una certa chiave di lettura il film è terribilmente sensato.

Un film piacevole e divertente che ci fa riflettere sulla nostra epoca.

La realizzazione richiama la comicità inglese  dei Monty Python , anche se spiccatamente americana.

Gli effetti speciali sono carini ,ma niente di particolarmente spettacolare. Possiamo considerare Idiocracy una commedia futuristica con budget ridotto. 4 milioni di dollari sono spiccioli per l’industria del cinema americano.

Potremmo parlare anche di film distopico, se andiamo oltre la satira e guardiamo come la tecnologia ci toglie intelletto giorno dopo giorno.

Preferisco pensare che un giorno riusciremo a fare a meno di tanta tecnologia inutile che ci circonda.

 

 

 

 

 

 

 

Valutazione

The Lobster ,essere single in un epoca dove questo è reato

Costretti ad avere un compagno

The Lobster 

The Lobster , è ambientato in un epoca del futuro dove non è consentito condurre una vita da single.

La pena per chi si rifiuta di vivere in coppia è la trasformazione in un animale.

Tutte le persone single sono costrette dal governo a recarsi in particolari alberghi. In 45 giorni devono trovare una persona che faccia coppia con loro , pena la tramutazione in un animale . L’unica cosa positiva e che, in caso di fallimento, si possa scegliere in che animale essere trasformati.

David ,il nostro protagonista , dopo essere stato lasciato dalla moglie viene condotto in una di queste strutture. Non è solo in questa avventura , porta con se suo fratello Bob, che è stato trasformato in un cane.

In queste particolari strutture è severamente vietato masturbarsi, cosa resa ancor più difficile dalle cameriere che testano l’erezione degli ospiti maschi.

Quando due persone pensano di essere compatibili gli viene data la possibilità di stare insieme per un mese. Questa possibilità viene data da una commissione , che valuta se le due persone hanno qualcosa in comune.

Molte persone pur di non essere trasformate in animale cercheranno di avere qualcosa in comune con un partner, anche con la finzione.

Un ulteriore  possibilità di aumentare la permanenza in albergo è quella di andare a caccia di solitari.

I solitari sono dei reietti emarginati dalla società , costretti a vivere nei boschi come animali.

Questa pratica si svolge come una normale battuta di caccia , gli ospiti dell’albergo hanno a disposizione un fucile che possono adoperare contro i solitari.

the lobster
La caccia dei solitari

Ogni solitario catturato regala un giorno di permanenza in più al cacciatore, il nostro David non farebbe male ad una mosca e non riesce a cacciare bene.

Il protagonista

David vive questa esperienza con profonda frustrazione .

Non sapendo  se è peggio essere trasformati in animale o vivere sfoggiando falsi sentimenti. Questi dilemmi lo porteranno a fare delle scelte che si riveleranno azzardate.

The lobster , “Aragosta” è l’animale in cui vuole essere trasformato David dato il suo amore per il mare.

 

 

 

 

 

 

Valutazione

Fight club, distopico ,psichedelico , critico , violento al punto giusto.

Fight club

La prima regola del Fight Club è non parlare del Fight Club

Pochi giorni fa discutendo  di cinema con un amico sono finito a parlare di Fight club.

Il mio amico non l’aveva mia visto , lo ha sempre considerato  come un film violento.

Beh , gli ho detto , niente di più sbagliato secondo me.

In primo luogo le scene di combattimento non sono poi cosi tante, in più, sono raccontate come un flash back dal protagonista Jack , interpretato da Edward Norton 

Essendo dei flash back le scene violente non impattano sullo spettatore . Insomma fanno parte della storia, ma non in modo prevalente.

In secondo luogo i combattimenti sono concordati, ovvero ci si picchia per sfogare la propria frustrazione da vita metropolitana. Dopo il combattimento grandi abbracci ed acqua in bocca nella vita di tutti i giorni.

La pellicola è una forte critica al sistema economico capitalistico, al consumismo sfrenato ed allo stato di alienazione che tutto il sistema crea . Dove ognuno di noi è rappresentato da quello che ha e non da quello che è come persona.

Il protagonista è una persona assolutamente regolare. Quando entra in contatto con Tyler Durden , interpretato da Brad Pitt ,qualcosa scatta in lui.

Fight club
Tyler e Jack

Si ritroverà in poco tempo a combattere per esprimere quello che ha dentro , esprimere la sua vera personalità.

Il Fight club sarà il principio di un grande progetto ,esso si svilupperà per tutto il film. Sino ad un epilogo che esprimerà tutto il senso distopico della trama.

Durante la sua trascendenza il nostro protagonista ci mostra la sua vita prima del Fight club , i circoli ed i gruppi che frequentava. In uno di essi incontra Marla una ragazza che ha i suoi stessi problemi con la società moderna. Il triangolo che si creerà tra Jack, Tyler  e Marla sarà ai confini dello psichedelico .

Che dire …

Film che consiglio , sia per la trama che per gli effetti visivi che sono veramente di tutto rispetto.

Valutazione

Spring breakers , quando il divertimento diventa eccesso

Spring breakers 4 ragazzine che vogliono esagerare

giochiamo a fare le dure

Spring breakers è uno di quei film che crea disaccordo tra i vari spettatori , o ti piace o non ti piace , la via di mezzo è poco considerata.

La mercificazione del corpo femminile e lo stile  di vita trasgressivo e menefreghista , rende un po indigesta la visione per alcuni.

Lo spring break è la pausa di primavera che si concedono gli studenti di vari paesi . In questo caso le ragazze protagoniste sono americane , si dirigeranno verso la Florida.

Molti descrivono la trama senza significato e banale, un  insieme confuso di feste a base di droga e alcol.

L’atmosfera è quella di una gioventù alla deriva, felice di esserlo perché sicuramente non pensa al domani.

spring breakers


Lo scopo unico è vivere al massimo  e vivere quel momento il più intensamente possibile.


Le 4 ragazze  riescono a procurarsi illegalmente i soldi per partire e fare lo spring break. Con l’ingente cifra a loro disposizione non si mettono limiti. Le protagoniste si innamorano di questo stile di vita. Stile che le cattura e le cambierà dentro.

Anche se una di loro abbandonerà il gruppo , il resto della banda procederà senza sosta per vivere al massimo la vacanza.

Lo spettatore alla fine del film si trova ad aver visto un film apparentemente vuoto e senza contenuti.  Nonostante la delusione una riflessione sulle nuove generazioni  nasce spontanea.

Il regista non è nuovo a questo genere di approccio con i suoi film, in questo caso rappresenta quello che i giovani cercano di vivere.  Il video clip di loro stessi che vanno al massimo.

I colori a tinte forti delle immagini  rendono i ragazzi  sgargianti.  La loro vita è piena di  sfumature, che neanche loro riescono a comprendere.

Conclusione

Film che sembra essere la classica storia da teen ager,  che poi si trasforma in un delirio distopico pieno di stereotipi .

Valutazione

Senseless , un reality show distopico e violento

Senseless

segregato per intrattenere la massa

Senseless un film  underground con basso budget e angoscia per tutta lo svolgimento della pellicola.

Un giovane uomo d’affari viene rapito e recluso , la sua reclusione viene trasmessa on line in un reality show a pagamento.

Come tutte le altre recensioni non voglio anticiparvi troppo sullo svolgersi della trama. Preparatevi però ad un film che potrebbe rivelarsi particolarmente indigesto.

Senseless ha due significati che se vogliamo in questa pellicola si sposano bene, il primo è “insensato” il secondo è “senza sensi”.

Elliot ,il giovane recluso, si troverà in un grande ambiente con delle pareti bianche. Il pubblico dello show decide come disporre del ragazzo, per rendere lo spettacolo interessante.

Ad intervalli regolari gli aguzzini di Elliot entreranno in scena per mettere in pratica le macabre fantasie del pubblico pagante.

senseless

La storia scorre con un crescente clima di angoscia , Elliot non si capacita di quello che gli sta succedendo. Spesso ha dei flash back della sua vita passata, anche della sua infanzia. La sua mente cerca una giustificazione a quello che gli sta succedendo.

senseless

Personalmente non sono amante della violenza gratuita , se invece voi lo siete in questo film ne troverete sino alla fine.

Il fatto che la vittima non sia stata scelta con un criterio particolare rende ancora più drammatica la storia, infatti ci troviamo dinnanzi alla disperazione di Elliot che si domanda per quale motivo è stato rapito.

I suoi rapitori gli diranno che lui rappresenta uno stato che opprime i popoli più deboli, che lui rappresenta le società bancarie ecc. Discorsi che sembrano abbastanza deliranti sia per che guarda il film , che per il protagonista stesso.

In pratica viene recitato una specie di copione che incita il pubblico ad accanirsi maggiormente sul povero Elliot.

La rassegnazione sarà l’unico sentimento che renderà sopportabile la reclusione.

 

 

 

Valutazione