Boogie Nights – L’altra Hollywood, dietro le quinte del porno anni 70

Boogie Nights – L’altra Hollywood

quando i film porno erano “artistici”

Boogie Nights , un accattivante viaggio dietro le quinte del cinema porno anni 70.

Premetto che non vedrete mai scene di sesso esplicito o volgarità, tutto è lasciato intendere senza filtro e con un simpatico fare.

La storia narra le vicende di un giovane super dotato Eddie, il ragazzo stufo di una vita banale e quasi squallida decide di andarsene via di casa. La decisione viene presa quando gli viene offerto di lavorare nel cinema porno da  Jack.

boogie nights
Jack e Eddie in una scena del film

Il ragazzo si scoprirà dotato di tutte le qualità per diventare una star del genere porno. Il periodo d’oro per il cinema porno erano proprio gli anni 70 ,l’ascesa del nostro protagonista sarà rapidissima.

Dopo vari tentativi di cambiare vita il ragazzo si accorgerà che il suo unico talento e saper fare sesso.

Il film racconta la Hollywood lontana dai riflettori ,la Hollywood notturna ,fatta di persone che cercano di stare a galla, un po nel mondo dello spettacolo e un po fuori nella vita reale.

Paul Thomas Anderson, mette insieme una storia che scorre bene ,con il giusto ritmo, con una cura per la fotografia che ci catapulta negli anni 70.

Le musiche e le situazioni sono accattivanti ed a tratti veramente grottesche, un dietro le quinte dell’ambiente porno anni 70 eccezionale.

Ognuno dei personaggi che incontriamo in Boogie Nights ha una caratteristica che gli da profondità. Alla fine della storia abbiamo un piacevole ricordo delle loro strane e bizzarre caratteristiche.

La storia si ispira ad un vecchio progetto del regista , The Dirk Diggler Story un corto realizzato quando P.T. Anderson aveva appena 18 anni.

riferimenti storici

Molti avvenimenti richiamano la vita  di John Holmes, famoso per avere avuto un ascesa rapida quando la sua decadenza. Il periodo storico è praticamente quello.

Pellicola piacevole ed a tratti veramente divertente, un film maturo realizzato da  un regista di grande talento.

Valutazione

evilenko ,uno di quei personaggi che non vorremmo mai incontrare

Evilenko

noto come il mostro di Rostov

L’insegnante Andreij Evilenko , nella realtà Andrej Romanovič Čikatilo ,tra il 1978 e il 1990  si aggirava per le fermate dei bus e nei locali di Rostov in Russia,  per compiere efferati crimini.

Durante la sua folle e delirante vita uccise 53 persone di tutti i sessi e tutte le età. Su Wikipedia troviamo l’elenco completo.

Il film racconta questa tragica pagina di cronaca Russa, la pellicola è ispirata al romanzo dello stesso regista  David Grieco “Il comunista che mangiava i bambini“.

Trama

Il film inizia con Evilenko che cerca di violentare una sua alunna, non ci riesce ma il fatto non passa inosservato. Viene licenziato, ma nessuna indagine viene fatta a suo conto.

La vita di questo personaggio è molto ordinaria, nulla fa trasparire alle forze dell’ordine la sua natura criminale. Neanche la moglie sospetta minimamente dell’uomo che ha sposato.

evilenko

A suo vantaggio Evilenko ha un passato nel KGB che gli consente di essere scartato dai possibili sospetti.

La trama scorre lentamente come la vita del nostro protagonista, egli non ha fretta , quando si imbatte in una vittima che lo ispira la attira a se.

Per convincere le sue vittime a seguirlo utilizza il suo sguardo ipnotico, le vittime non resistono al suo modo di fare gentile ed intrigante.

Solitamente predilige emarginati ,prostitute ,e spesso gente con ritardi mentali.

Il personaggio è descritto da una splendida fotografia , questo ci fa superare il ritmo un po lento della trama.

evilenko

Le scene di violenza sono state trattate con il giusto garbo , senza essere troppo esplicite o fastidiose.

L’inizio della storia  appare dal principio poco digeribile, trattando un tentativo di abuso sessuale su una bambina. Fortunatamente la prima parte si supera abbastanza facilmente e la pellicola si lascia guardare tranquillamente.

Particolarmente interessante la parte interpretata dell’ufficiale che si occupa del caso Evilenko , si creerà una bella lotta tra i due personaggi.

Valutazione

Cloud atlas, l’atlante delle nuvole ci guida attraverso i secoli

Sei storie , sei epoche

sei trame in Una storia lunga 500 anni

Mi sono imbattuto quasi per caso in Cloud Atlas. Cercando titoli su internet, mi è capitato di leggere una recensione su questa pellicola.

cloud atlas

Il fatto che la trama sia articolata in 6 epoche diverse impone una visione abbastanza attenta, per riuscire a tenere traccia dell’evolversi della storia.

Tutte le trame trattano temi diversi, il che non facilita la comprensione della storia. I temi delle epoche sono :

  • 1849 Discriminazione razziale
  • 1936 omofobia
  • 1978 indagine sul nucleare
  • 2012 emarginazione anziani
  • 2144 controllo nascite razze considerate inferiori
  • 2321 l’umanità dopo il collasso totale

Visti cosi, i temi ,sono difficili da accomunare. Durante la visione del film noterete che gli attori delle epoche sono sempre gli stessi, il trucco del film è eccezionale. Questo riuscirà a scaturire in voi la curiosità di sapere il ruolo che quel personaggio ha  in quella determinata epoca.

Tra gli attori di questa pellicola spiccano Tom Hanks, Hugh Grant, Halle Berry .

Anche questo è uno di quei film che richiede un po di pazienza per essere seguito ,sopratutto nella prima ora, se pensiamo  che abbiamo una pellicola di quasi tre ore .

La regia è affidata ai Fratelli Wachowski, ora noti come sorelle Wachowski, diventati famosi grazie alla creazione della saga di Matrix.

I temi di tutte le trame vengono trattati con grande forza, quello ambientato a  neo Seoul del 2144 ha un carattere quasi distopico , nella visione futuristica della società.

Le storie dei personaggi ed i temi trattati ,con lo scorrere della storia, si avvicineranno sempre di più. I temi convergeranno in un unico grande tema che contraddistingue la razza umana dalla notte dei tempi.

Produzione

Il budget di Cloud Atlas  è stato di 100 milioni di dollari ,finanziato da una compagnia tedesca. I media tedeschi lo considerano uno dei film più costosi della storia del cinema tedesco.

 

 

 

 

 

 

Valutazione

Il segreto dei suoi occhi, indagini che scavano nel profondo

Il segreto dei suoi occhi

Un lungo percorso per arrivare alla verità

Ambientato e girato in Argentina il segreto dei suoi occhi , una trama articolata che viaggia attraverso la vita di tanti protagonisti.

Al centro della storia l’ omicidio di una giovane ragazza.

Benjamín , è un agente del tribunale federale ed indaga sull’omicidio.

Riccardo è il marito della giovane ragazza, a cui Benjamín ha promesso solennemente di trovare l’assassino e consegnarglielo.

Irene ,giovane cancelliera , affascinante e estremamente rigida nel suo lavoro.

Riccardo , rivale sul lavoro di Benjamín , trova subito due colpevoli. Due operai a cui è stata estorta la confessione sotto tortura. L’evento scatenerà una serie di eventi che daranno ritmo a tutto il film.

il segreto dei suoi occhi
sulla destra : Irene e Benjamín

Il fatto che i due operai siano stati condannati prolunga a dismisura le indagini su l’omicidio. Benjamín dovrà indagare privatamente sull’accauto, con l’aiuto di un suo collega.

Si troverà a scontrarsi spesso con la burocrazia e specialmente con Irene , la giovane cancelliera non si fa convincere da Benjamín a chiedere al giudice ulteriori indagini.

Durante l’arco di queste lunghe indagini il marito della giovane vittima è corroso dal dolore e profondamente insoddisfatto della sentenza.

Benjamín è ossessionato dal caso, trasmette questo sentimento anche a Riccardo che non si da pace per la perdita della compagna.

La trama scorre abbastanza lentamente, se riuscirete ad avere pazienza per la prima ora, questo film vi darà grandi soddisfazioni sul finale.

I continui flash back de il segreto dei suoi occhi , sulla vita dei protagonisti, avvolte sembrano  tornare troppo indietro nel tempo. Questo però riesce a farci comprendere bene il carattere dei personaggi.

Quando le vite dei personaggi cominceranno ad intrecciarsi tra di loro, verranno fuori i più intimi sentimenti delle loro personalità. Il fatto che il film inizi in maniera diciamo ” noiosa” , almeno per me, mi ha fatto apprezzare il finale.

Conclusione

Il film è classificato Drammatico-Thriller, anche se il lato thriller è davvero leggero, però c’è .

Una piacevole sorpresa , il talento di Juan José Campanella non si discute. Non a caso ha diretto  4 episodi della famosa serie Dr.House e  18 di law & order .

 

 

Valutazione

Requiem for a dream ,quando il destino è inesorabile

Requiem for a dream

In caduta libera verso l’oblio

Requiem for a dream è diventato famoso per le scene particolarmente violente e disturbanti. Presentato alla 53° mostra del cinema di venezia fuori concorso.

Il film ha come protagonisti una casalinga Sara, suo figlio tossicodipendente Harry e la sua ragazza Marion.

Le tre stagioni che danno ritmo al film sono l’estate (ascesa dei personaggi), l’autunno (La caduta dei personaggi) e l’inverno (oblio dei personaggi).

La primavera è stata omessa , perché stagione di rinascita dove la vita prospera.

Durante la prima parte del film tutti i personaggi hanno una prospettiva di vita felice.

requiem for a dream

Estate


Sara ,dopo la chiamata da una trasmissione televisiva di è accanita ascoltatrice, inizia una dieta a base di farmaci. Alla fine della stagione raggiunge dei risultati soddisfacenti che la fanno sognare la televisione.

Harry inizia con un amico a spacciare eroina, gli affari cominciano ad andare bene , tanto che i due decidono di espandersi per avere maggiori profitti.

Marion ha sempre sognato di fare la stilista. Quando Harry comincia a realizzare grandi guadagni decide di affittare quello sarà l’atelier dove la sua ragazza  potrà iniziare la sua attività.


Insomma tutto sembra andare per il meglio ai nostri personaggi , ma l’autunno gli farà cadere da un dirupo dal quale non riusciranno più a risalire.

Alcune scene del film sono davvero forti, sopratutto alla fine, il regista sembra accanirsi sui personaggi che ormai sono sballottati dagli eventi senza alcun potere di reazione.

La sinfonia composta dai sogni dei protagonisti si trasforma in un fastidioso martellio di suoni stridenti. Il ritmo diventa sempre più incalzante, martellate si scagliano sui corpi dei personaggi. Essi verranno devastati nel profondo delle loro anime e dei loro corpi.

Una di quelle storie che vi lasceranno quella fastidiosa sensazione di angoscia, quella sensazione che si prova quando si perde ogni speranza.

Valutazione